La regione Umbria è anche chiamata "la regione del verde". Qui, infatti, la natura è rigogliosa: questo la rende una delle mete di vacanza più richieste. Perugia, il capoluogo, è un insieme "infinito" di ricchezze architettoniche ed artistiche: dalle mura etrusche allo splendido Palazzo Gallenga, sede della prestigiosa università per stranieri, ed ai tanti edifici e monumenti storici. Dalla centrale Piazza IV Novembre, ornata di preziosità architettoniche e artistiche come la Fontana Maggiore ed il magnifico Palazzo dei Priori. Lo stesso concetto vale anche per la splendida Gubbio, ricca di memorie francescane e di monumenti d'epoca medievale e rinascimentale. E poi Todi, Spello, Spoleto (sede oltre che di antichi splendori, del famoso Festival di Spoleto), Orvieto, Città di Castello e tanti altri piccoli paesi: tutti centri ricchi di monumenti, palazzi, chiese di enorme valore artistico. La stessa Terni, moderna città industriale, vanta gioielli come le chiese di S. Salvatore e di S. Francesco e, nelle sue vicinanze, un capolavoro della natura come la spettacolare Cascata delle Marmore. Non si può raccontare questa regione, ma la si può venire a vedere, e poi magari decidere di fermarsi in uno dei numerosi camping villaggi .
Infine Assisi, la città natale di San Francesco (e di Santa Chiara, fondatrice dell'ordine delle Clarisse), una delle mete cristiane universalmente note e frequentate dai pellegrini. |
PRODOTTI TIPICI UMBRIA
L'Umbria è la regione delle colline, del verde, dei paesini piccoli ma preziosi, ma anche una regione in cui ammirare tutte queste bellezze mangiando delle vere specialità culinarie. Anche in questa regione, i suoi abitanti hanno da sempre cercato di mantenere inalterate le tradizioni, anche in ambito gastronomico. Ed infatti, queste tradizioni sono ben visibili nei sapori dei formaggi, dei salumi e dei prodotti della terra. Iniziamo dal PECORINO DI NORCIA, formaggio che, in base alla stagionatura può essere consumato fresco (stagionato per circa due mesi) oppure usato come formaggio da grattugia (stagionatura di circa un anno). Per chi invece preferisce dei sapori decisamente più forti, consigliamo di assaggiare il BUDELLACCIO DI NORCIA, un insaccato preparato con il budello del maiale, insaporito con sale e finocchio, che viene poi fatto asciugare sotto la cappa del camino. Altri insaccati degni di nota sono: il CAPOCOLLO UMBRO, la COPPA, la CORALLINA DI NORCIA ( salume molto tipico, preparato con le parti migliori del maiale), il MAZZAFEGATO (una salsiccia preparata mescolando alla carne di maiale anche una parte di fegato; può essere anche dolce), la MORTADELLA UMBRA, il PROSCIUTTO DI NORCIA (di origine protetta, è riconoscibile per il suo sapore ricco di spezie, ma non eccessivamente salato), il SALAME DI CINGHIALE (ha un gusto abbastanza deciso e marcato, ideale per un aperitivo o uno spuntino veloce)oppure il SALAME DI DAINO. Ma probabilmente, il vero protagonista nella cucina di questa regione è il TARTUFO (ne esistono diversi tipi: TARTUFO NERO E TARTUFO BIANCO DI NORCIA, SCORZONE ESTIVO.. ), rinomato ed apprezzato in tutto il mondo per il suo profumo inebriante ed il sapore inconfondibile; può essere usato sia come condimento di primi piatti a base di pasta che come insaporitore nei secondi. Ottimo anche con una semplice fetta di pane e un po' d'olio. Ancora oggi, possiamo trovare nei negozi della zona il PAN NOCIATO DI TODI, che risalirebbe addirittura al 1927; questo pane viene preparato con pecorino, noci e strutto. Se vi troverete a mangiare in un ristorante in questa regione, vi potrà capitare anche di assaggiare delle zuppe; le più conosciute sono quelle preparate con le LENTICCHIE DI CASTELLUCCIO. Infine, ricordiamo che l'Umbria può vantare anche un' ottima produzione di OLIO DI OLIVA, che rispecchia i gusti e i colori di questa regione. |